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Baffelli incontra il presidente della Provincia di Brescia. L’intervista completa sul secondo numero di “Costruire il futuro”

Un confronto con Samuele Alghisi, presidente della Provincia di Brescia. Un incontro cordiale, che è entrato subito nel vivo e ha evidenziato i tanti capitoli, in buona parte legati anche alla realizzazione e alla manutenzione delle infrastrutture, gestiti dall’ente Provincia, penalizzato da un’incomprensibile e incompleta riforma, che non ha eliminato le competenze ma ha diminuito le risorse.

L’intervista di Adriano Baffelli al presidente Alghisi interroga il leader dell’ente sulle problematiche attuali e sulle possibili risoluzioni future.
Particolare attenzione è stata riservata alla situazione della bassa bresciana e al tema delle infrastrutture e dei collegamenti stradali e ferroviari.
Dopo aver fornito chiarimenti in merito ai lavori di asfaltatura della Goitese e alla realizzazione di altre opere di bitumazione, Alghisi ha dichiarato che: “La Provincia sta attingendo al budget disponibile, decisamente inferiore rispetto al passato, per adoperarsi innanzitutto dove c’è maggior bisogno.
Si sono stabiliti criteri oggettivi sulla base dei quali valutare gli interventi e si stanno perfezionando sistemi di lettura dei manti stradali tecnicamente più oggettivi, per stabilire una scala di priorità delle segnalazioni, anche in base alle rilevazioni sul campo”. “Su richiesta del ministero – ha continuato il presidente –, abbiamo presentato tutte le opere immediatamente cantierabili per circa 89 milioni di euro, toccando anche il tema dei ponti, 480 nella nostra provincia”.
Altri argomenti discussi con il presidente Alghisi sono stati: i lavori alla Tav Brescia-Verona, il recupero di rifiuti e scarti industriali nei fondi stradali, l’adeguamento sismico degli istituti scolastici, il progetto Smart City, il nuovo Piano Cave e le sue ricadute sulla filiera del costruito, la realizzazione del maxi-depuratore del Garda e le disposizioni regionali per la riduzione del consumo di suolo del 25%, provvedimento che rende urgente l’esigenza di mettere in corrispondenza l’alta vocazione agricola del territorio bresciano con lo sviluppo edilizio che interessa la provincia.

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